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ALLATTAMENTO |
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Una volta, la stretta rete delle donne viveva la gravidanza come un evento del tutto naturale, stringendosi intorno alla mamma in attesa con tutta la partecipazione e l'aiuto di una famiglia allargata. Al momento del parto, il gruppo delle donne del quartiere o del paese confortava, aiutava, incoraggiava la neomamma a prendersi cura del proprio bambino. Parenti e amiche si avvicendavano affettuose al letto della partoriente, che in poche ore si rimetteva in piedi, grazie all'antica sapienza femminile. L'allattamento era prolungato, anche 3-4 anni erano la normalità, poiché le mamme sapevano che era una preziosa risorsa aggiuntiva nell'alimentazione dei propri figli. Il concetto che il latte materno dopo i sei mesi diventa "inadeguato" è figlio della non-cultura degli ultimi trenta-quarant'anni. Poi, con l'alibi del progresso e dell'igiene, il parto è stato medicalizzato e le donne allontanate le une dalle altre. Oggi viviamo sole nelle nostre case, vittime delle reciproche ignoranze, schiave delle paure che per generazioni ci hanno trasmesso: di non essere in grado di prenderci cura dei nostri figli, di non essere in grado di nutrirli adeguatamente con il nostro corpo; isolate, nella convinzione trasmessa dalle più recenti generazioni che prendersi cura del proprio bambino sia un'impresa troppo ardua e che sia necessario ricorrere all'aiuto dei farmaci, dei latti artificiali. Ma noi donne possiamo consapevolmente recuperare la dimensione perduta delle antiche conoscenze e mediarla con il progresso, per una ritrovata comunicazione e un ritrovato legame con le altre Sorelle. |
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OGGI, l'OMS consiglia l'allattamento esclusivo al seno non più per i canonici sei mesi ma per otto mesi, consigliando contemporaneamente di proseguire con l'allattamento (insieme ad altri cibi) per almeno TUTTO il primo anno di vita del bambino. ¨°*¤§ **** §¤*°¨¨ ¨¨°*¤§ **** §¤*°¨¨ Nove mesi di "stretta relazione" coi nostri figli...li nutriamo, li coccoliamo, li teniamo caldi nella nostra pancia. E finchè sono là dentro, non ci poniamo il problema se siamo o no buone madri! Essere madre è un lavoro intenso, fisico, di contatto, e decisamente stancante...la prima settimana poi è difficile davvero, nella maggior parte dei casi! Seno dolorante, corpo dolorante, bimbo piangente, sonno poco e nulla. Cominciano i consigli, perlopiù non richiesti, da parte di parenti e amiche che invece di tirarci su ci fanno sentire ancora più depresse e inadeguate...i sensi di colpa e l'incertezza si accumulano... Mamma e suocera si agitano... e arriva il pediatra che "consiglia" un'aggiunta! Nessuno ti spiega che è soprattutto il riassetto ormonale a farti sentire così giù! Il tuo compagno, stretto tra tante donne ansiose, spesso sceglie di "non partecipare" e non ti è di nessun aiuto... Dal punto di vista di una mamma senza esperienza, senza nessuno che la conforti e la consigli: a meno che non sia determinata al massimo, l'allattamento durerà massimo due mesi. Dando l'aggiunta artificiale al posto delle poppate al seno, pian piano il latte materno diminuirà fino a sparire. QUALCHE CONSIGLIO ... da una mamma con doppia esperienza di allattamento prolungato 1) Siate serene, nonostante le tempeste emotive del riassetto ormonale: dite a voi stesse che voi POTETE nutrire vostro figlio e che non avete bisogno di alcuna "aggiunta" artificiale. Il vostro corpo sa cosa deve fare e anche il vostro bambino. Fidatevi di loro, ne sanno più di molti medici. 2) Alla nascita, attaccate prima possibile il bambino al seno, anche in sala parto. Insistete per il rooming-in, cioè tenete il vostro bambino vicino a voi evitando che soggiorni nella nursery e sia portato a voi solo per le poppate. Fatevi mostrare dall'ostetrica come attaccare al seno il bambino. Se non è possibile, contattate la locale consulente de La Leche League oppure chiamate un'amica che ha esperienza. 3) Avvicinatelo al seno non a ore fisse, ma ogni volta che si sveglia. Lasciatelo giocare col seno: dovete ancora legare! L'allattamento a richiesta è il segreto per un latte abbondante e commisurato alle esigenze di vostro figlio. Latte ...che comunque non arriverà prima di qualche giorno: intanto, il colostro prodotto a ogni poppata, circa UN CUCCHIAINO (e non gli ettolitri che tutti si aspettano) è più che sufficiente per saziare vostro figlio. Il bimbo non ha grosse necessità nutrizionali nei primi giorni: deve tra l'altro ancora liberarsi delle scorie accumulate in nove mesi nella pancia di mamma. Il colostro aiuta: è lassativo infatti, oltre che pieno di sostanze importanti non solo per il nutrimento, ma anche per il sistema immunitario! 4) Almeno per le prime 6 settimane di vita di vostro figlio NON DATE MAI acqua, ciuccio o altro latte, a meno che non ci siano dei problemi seri, diagnosticati da uno specialista dell'allattamento (e non da un pediatra qualunque). 5) LA QUANTITA' DI LATTE E' PROPORZIONALE ALLA RICHIESTA; meno il bimbo ciuccia, meno latte produrrà il seno; più il bimbo ciuccia, più latte produrrà il seno. Ci saranno momenti in cui il bimbo (per esempio in corrispondenza degli "scatti di crescita") vorrà stare sempre attaccato. Lasciatelo fare, non spaventatevi e non comprate subito il latte artificiale: è tutto normale: lui sa cosa fare... per adeguare la produzione alle sue nuove esigenze. 6) Piangerà, piangerà, piangerà... E' del tutto normale. E' l'unico modo che ha per esprimersi e in pochi giorni capirete le sfumature di pianto e cosa vogliono comunicarvi. Spesso è sufficiente coccolarlo e tenerlo tra le vostre braccia. Nei primi giorni anche l'evacuazione può essere un dolore, perchè è una cosa nuova, a cui il bimbo non è abituato... vestirlo troppo pesante o troppo leggero ha un effetto anche sull'umore del piccino! 7) Non abusate di sdraiette, cullette e simili. Il bimbo ha bisogno del calore del corpo di mamma, papà, nonni ecc. Se avete da fare e non potete stare tutto il giorno in sua contemplazione, compratevi un magnifico telo portabebè e potrete utilizzarlo almeno fino ai due anni! oppure un marsupio. I migliori sono della BabyBjorn, costano il doppio ma durano una vita e per vari figli... Con questi sistemi avrete il bimbo attaccato a voi mentre girerete per casa o fuori casa sbrigando le vostre faccende. Potrete anche allattarlo senza tirarlo fuori dalla sua comoda cuccia! 8) Attenzione all'abuso della bilancia. Il peso va controllato una volta la settimana e non prima o dopo le poppate. La composizione del latte materno cambia a seconda delle ore della giornata e anche nella stessa poppata; può essere più acquoso e ricco di zuccheri, come il latte della mattina, o più denso e cremoso, come il latte della sera! e nella poppata c'è il latte più zuccherino e quello più proteico... Non potete misurarlo come per il latte artificiale, e questo è uno dei motivi per cui molte mamme si sentono più sicure con l'aggiunta, perchè possono "vedere" e misurare la quantità di latte la cui composizione è sempre uguale. Ciò che fa testo NON E' IL PESO in sè ma la curva di crescita del bambino. 8) Con un attacco errato del bimbo al seno, i capezzoli formeranno le ragadi. Non mettete nulla sopra, è inutile oltre che dispendioso, e potenzialmente tossico per il bambino. Usate qualche goccia del vostro latte e lasciate il seno scoperto invece di chiuderlo nel reggiseno: ciò aiuterà il processo di cicatrizzazione. 9) Nessuno ha detto che essere madri è facile. Accettate i sentimenti negativi e la frustrazione che possono arrivare dalla vostra esperienza. Magari vi sentirete intrappolate, a volte. Prendetevi qualche momento per voi, se possibile; riposate quando riposa il bambino invece di lanciarvi nelle Olimpiadi delle pulizie di primavera. Vi chiedo scusa ma in questo periodo non riesco a far fronte alle tante domande che mi vengono poste via email. Non mi stancherò di ripetere però che io non sono una consulente professionista ma solo una mamma che cerca di far sentire meglio altre mamme, di rassicurarle e di dare loro forza interiore nella scelta di allattare. Credo in effetti che chi mi scrive cerchi più questo che altro... perché è difficile a volte, con tanta pressione che viene dall'esterno, riuscire a stare tranquille e a portare avanti la propria scelta. Vi raccomando di fare sempre riferimento a La Leche League, le cui consulenti organizzano incontri nella vostra zona. Troverete risposta a molte, molte domande e leggerete di TUTTI I VANTAGGI dell'allattamento materno su questo splendido sito. Se poi conoscete l'inglese, avrete accesso a molto più materiale. http://www.lllitalia.org/Sito/Home.html Le consulenti LLL sono persone straordinarie, con sostanziose esperienze personali di allattamenti prolungati. Vi aiuteranno gratuitamente, anche se io raccomando almeno di associarvi alla LLL, è un'associazione meravigliosa, e vi verrà voglia di partecipare a questo straordinario progetto di sostegno all'allattamento materno! Un altro preziosissimo link è quello del Forum di Consapevolmente.org, "Crescere insieme: genitori e figli", con la straordinaria consulente Dott.ssa Antonella Sagone. |
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