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ALIMENTAZIONE "Il mio bambino non mi mangia...." Quante volte ho sentito questa frase, riferita soprattutto a bambini pienotti, sani, con due guancette rosee... Tutt'altro che denutriti. A volte invece i bambini sono oggettivamente ...snelli, ma può essere un fatto costituzionale. Ovviamente il pediatra deve essere il primo punto di riferimento, ma quanto ci dice va valutato con estremo buonsenso e con spirito critico...Ricordo ancora ai sei mesi della mia prima figlia, quando la mia ex-pediatra mi disse con fare brusco che avrei dovuto toglierle il mio latte per darle quello artificiale. Ascoltai, le strinsi la mano e me ne andai per non più tornare... Ho avuto la fortuna di trovare un'altra pediatra che ha allattato le proprie figlie per lungo tempo...una donna intelligente che tende alla medicina naturale. Spesso il concetto del "non mangiare" si riferisce al fatto che i bambini non amano determinati alimenti che per i genitori sono sacri e insostituibili. Ma in realtà...nessun alimento è veramente insostituibile purché lo si rimpiazzi con altro alimento della medesima categoria. Se nostro figlio non ama la carne, poco male... mangerà pesce, uova, latticini e legumi. Per lo scarso amore per le verdure, guardiamo nel nostro piatto: spesso siamo noi genitori che non diamo il buon esempio... Se nostro figlio è tendenzialmente vegetariano... lasciamolo scegliere, non gli farà male e non morirà di fame... e nemmeno smetterà di crescere. Crescerà ugualmente, e benissimo, se semplicemente sorveglieremo che la sua alimentazione sia grosso modo equilibrata, cercando comunque di orientare i suoi gusti verso cibi sani e preparati con amore e attenzione, o anche verso cibi crudi, non necessariamente cucinati. Il cibo è un fatto sociale, e non è raro osservare un bambino che a casa mangia realmente il necessario per sopravvivere, per poi abbuffarsi a casa di un compagno. La varietà nell'alimentazione è fondamentale. Oltre alla pasta di frumento, per esempio, ne esistono altre varietà: farro, kamut, mais... e moltissimi altri cereali costituiscono un pasto delizioso, nutriente e gradito ai bambini. ..Anche gli spaghetti di soia possono variare il nostro schema giornaliero. Ampliare i nostri orizzonti gastronomici farà bene non solo ai nostri figli ma anche a noi. Il consumo di cereali integrali e semintegrali e proteine alternative ci aiuterà a controllare colesterolo e pressione, a migliorare il nostro sistema immunitario, a perdere peso nel caso ne abbiamo bisogno.
CEREALI ALTERNATIVI AL FRUMENTO: Quinoa, amaranto, mais (polenta o pasta), grano saraceno, orzo, farro, miglio, riso (gange, thai, basmati, riso rosso, riso nero selvatico, ribe, balilla...per dirne solo alcuni!). Questi cereali possono essere preparati al naturale come primo piatto, ma la loro farina può essere utilizzata per preparare dolci deliziosi, o impanare cibo da infornare o friggere.
PROTEINE ALTERNATIVE A QUELLE ANIMALI: Tofu, seitan, tempeh, germogli freschi, legumi (fave, ceci, fagioli, lenticchie hanno diverse e gustose varietà)
INTEGRATORI: Se variamo molto la dieta dei nostri figli non ci sarà bisogno di vitamine...però ci sono degli alimenti, detti super-foods, che possono migliorare la nostra dieta. Alga spirulina, semi di sesamo (tahini e gomasio, ma attenzione a quest'ultimo per l'alto contenuto in sale marino), germe di grano, centrifugati freschi di frutta biologica, miso (anche questo è salato...ne basta pochissimo).
DOLCIFICANTI ALTERNATIVI: Premetto che l'ideale sarebbe non abituare i nostri figli a un gusto eccessivamente dolce. Il loro corpo non ne ha realmente bisogno e pian piano i bambini potrebbero tendere a rifiutare il naturale dolce della frutta e dei centrifugati (veramente dolcissimi, basta aggiungere mela o carota...). I succhi dovrebbero essere non zuccherati, anzi meglio sempre il centrifugato appena preparato...ma se siamo fuori cerchiamo di far loro bere una spremuta fresca o un frullato piuttosto che i tremendi succhi a lunga scadenza fatti "per i bambini" che hanno visto la frutta solo di sfuggita...e sono pieni di zucchero bianco raffinato. Esiste anche la possibilità di caramelle e lecca lecca fatti con frutta e dolcificanti naturali, da proporre ai bambini in alternativa alle porcherie in commercio; e ricordate che i dolcificanti chimici come aspartame ecc. hanno effetti deleteri sui piccoli organismi dei nostri bambini...alcuni in sospetto di essere cancerogeni, fra l'altro. Per addolcire si può usare con moderazione la panela, il succo integrale della canna da zucchero, non raffinato. ha un vago retrogusto di liquirizia e ha un potere dolcificante molto alto, quindi in proporzione se ne usa molto meno. I malti di cereali: malto di riso, malto d'orzo. Le linfe: succo d'acero, succo d'agave.
BEVANDE ALTERNATIVE AL LATTE: Avendo allattato per un tempo piuttosto lungo, e non bevendo latte di mucca, la mia prole non ha praticamente mai bevuto latte di mucca (solo occasionalmente, e rigorosamente biologico). Comunque a volte, sempre nell'ambito di una dieta variata, è bello proporre ai bambini nuovi sapori: i latti vegetali sono tanti e tutti saporiti, energetici e naturalmente dolci. In commercio si trovano anche budini fatti con questi tipi di latte, ma io consiglio sempre di preparare cibo fresco in casa...per fare un budino bastano dieci minuti. Latte di riso, latte d'avena, latte di soia. A breve, una serie di ricette.....Per il pane dolce di Lammas, guardate QUI. |